Non tutti apprezzano o comprendono lo spirito che anima l’appassionato di moto d’epoca che meticolosamente ricerca i pezzi originali di moto antiche, a volte sconosciute ai più.

Una passione che può sembrare nostalgia di un passato, che in quanto tale non può tornare, in realtà è la ricerca della storia della motocicletta che evolvendosi ha dato origine agli attuali mezzi a due ruote; senza i vari Airone, Cucciolo, Galletto, Saturno oggi non esisterebbero motociclette di serie con prestazioni sempre più esasperate, purtroppo in mano alla elettronica.

In sintesi loro oggi sono quello che non sappiamo se noi un domani saremo.

La Federazione Motociclistica Italiana (FMI), con lo scopo di tutelare il patrimonio motociclistico nazionale e di promuovere la ricerca, il restauro e la conservazione dei motoveicoli di interesse storico, ha istituito il Registro Storico Nazionale. Il Registro Storico FMI è riconosciuto dal Codice della Strada ed è tra i registri abilitati dal DM 17 Dicembre 2009 (pubblicato sulla G.U. 55 del 18.03.2010) al rilascio del Certificato di Rilevanza Storica (CRS).

Perché iscriversi al Registro Storico:

  • Per il prestigio di certificare l’originalità della propria motocicletta
  • Per usufruire dell’esclusiva polizza assicurativa dedicata ai tesserati FMI
  • Per il pagamento agevolato della tassa di circolazione (annotando l’iscrizione del CRS sul libretto di circolazione)
  • Per essere dispensato dall’obbligo di circolare con le luci accese di giorno, ai sensi dell’articolo 152 del Codice della Strada
  • Per riammettere in circolazione un motoveicolo che risulti radiato dal PRA, cessato dalla circolazione, di origine sconosciuta, nuovo mai immatricolato (previo parere della Motorizzazione Civile)
  • Per circolare nelle aree in cui vi sono deroghe al transito per i motoveicoli storici.

Sono iscrivibili al Registro Storico FMI motocicli, ciclomotori, motocarrozzette e motocarri, tricicli ecc… (dotati di manubrio e non di volante) che abbiano compiuto i 20 anni di età e che risultino completamente originali e ben restaurati, o in ottime condizioni di conservazione.

Il richiedente l’iscrizione al Registro Storico deve essere tesserato alla FMI per l’anno in corso e proprietario del motoveicolo per cui richiede l’iscrizione.

Per iscrivere motocicli in regola con la circolazione, muniti di regolare targa, libretto, documento di proprietà e tutti i ciclomotori, utilizzare la Procedura A (disponibile solo online). CLICCA QUI PER TUTTI I DETTAGLI

Per iscrivere motocicli  radiati d’ufficio dal PRA, non radiati, ma con libretto di circolazione con dati tecnici errati, non muniti di regolare libretto (radiati d’Ufficio dal PRA, privi di libretto di circolazione, cancellati dal PRA per custodia in area privata, demoliti, nuovi mai immatricolati, di importazione estera, di origine sconosciuta, etc.). utilizzare la Procedura B (online o cartacea).

CLICCA QUI PER TUTTI I DETTAGLI SULLA PROCEDURA ONLINE

CLICCA QUI PER TUTTI I DETTAGLI SULLA PROCEDURA CARTACEA

Per iscrivere motocicli non abilitati alla circolazione stradale, utilizzati esclusivamente in discipline sportive che ne prevedono l’utilizzo in appositi impianti omologati FMI, utilizzare la Procedura Epoca Sport  CLICCA QUI PER TUTTI I DETTAGLILeggi le FAQ

 

TARGA E LIBRETTO ORIGINALI emendamento 126.26 legge di bilancio 2021

Comunicato art. 1, comma 666, Legge 190/2014 (abrogazione esenzione tassa veicoli storici)

Legge Regione Puglia n. 45/2012 art.6, comma 1

3 marzo 2010 Cicrcolare Attuativa del Decreto 17 dicembre 2009

Decreto 17 dicembre 2009

Legge Regione Puglia n.25/2003 (esenzione Bollo Moto Storiche) art. 5

 

CONSIGLI